Esclusive collaborazioni a quattro mani

Creiamo disegni, pattern e progetti site specifici in collaborazione con artisti e designer internazionali, in un’ottica di dialogo e interscambio.

Francesco Simeti

Franscesco Simeti

A volte possono essere tropicali
Immagini trovate e antiche illustrazioni scientifiche di botanica si fondono per creare un paesaggio immaginario

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Francesco Maluta

Francesco Maluta

Starhotels:
Premio"La grande Bellezza".

Un’interpretazione poetica e romantica della luce: un connubio perfetto tra design e tradizione.

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Allegra Hicks

Allegra Hicks

La carta Vite è ispirata ad un motivo naturalistico mosso con velature e gocciolature con gomma lacca. Emergono rilievi in stucco dai toni neutri tali da rendere tridimensionale l’opera.

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Studio Salaris

Studio Salaris

Ninfee 2.0 è il risultato della sottile reinterpretazione di una carta storica dell’archivio Fabscarte.

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SM

Studio Mamo

In HomeLand la materia è raffigurata da lamine che s’intersecano e si sovrappongono.TenderFlora è un viaggio ispirato all’oriente, alla leggerezza della vita.

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Martyn Thompson

Martyn Thompson

Due lavori opposti che rappresentano la superficie lunare in un cielo notturno, e la freschezza di un mattino che emerge da un fondo marmoreo.

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Studio Blanco

Studio Blanco

Mostro Nostro 1 vive di incidenti, sperimentazioni e casualità, con l’obiettivo di inserire elementi incontrollati all’interno del processo di creazione di un lavoro.

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Francesco Simeti

Francesco Simeti

Una riflessione sul rapporto fra Uomo e Natura in un dialogo fra opposti.

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Analogia Project

Analogia Project

Le forme del Pantheon proiettate sui pannelli di un paravento e fissate da tratti dorati.

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Duilio Forte

Duilio Forte

Una casa zoomorfa arredata con carte fatte a mano si interroga sull’idea di spazio abitativo convenzionale.

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Francesco Simeti

A volte possono essere tropicali

È un wallpaper pattern di Francesco Simeti, sapientemente arricchito dalle mani di Fabscarte con interventi di stucco a rilievo ed elementi dipinti a mano.
Immagini trovate e antiche illustrazioni scientifiche di botanica si fondono per creare un paesaggio immaginario in cui una nuova natura rigogliosa sembra avanzare e prevalere. È possibile trovare sollievo in questo scenario irreale dove un'inconsueta flora lotta per mantenere la sua naturale bellezza e il suo equilibrio.

 

 

In collaborazione con Francesco Simeti

 

In collaborazione con Francesco Simeti

 

In collaborazione con Francesco Simeti

Francesco Maluta

Selvatica è un progetto realizzato in collaborazione con l’artista Francesco Maluta per il Premio “La Grande Bellezza” promosso da Starhotels in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, Associazione OMA - Osservatorio dei Mestieri d'Arte e Gruppo Editoriale.

“Selvatica” individuato dall’autorevole giuria come progetto vincente è una lampada da parete con retroilluminazione a led, concepita come una finestra sull’esterno per legare alla natura anche luoghi dove essa non è presente.

Il frontale è in carta dipinta con successivi interventi materici sul retro per creare giochi di luci e ombre; la forma ovoidale riprende l’idea del ventaglio orientale e la carta, grazie a diverse consistenze e differenti spessori, permette di lasciar trasparire la luce con gradazione eterogenea.

I motivi decorativi sono realizzati a mano con la tecnica dell’acquarello.

“Un’interpretazione poetica e romantica della luce” ha commentato Elisabetta Fabri, guida della giuria nonché ideatrice di questa speciale iniziativa di mecenatismo. “Un’opera particolarmente suggestiva e sofisticata, che ho scelto per la sua doppia anima di creazione d’altissimo artigianato e prodotto di design contemporaneo: un connubio perfetto tra design e tradizione, progetto e grande cultura manuale, pienamente nello spirito di questo Premio”.


Premio starhotel “la grande Bellezza”

 

 

In collaborazione con Francesco Maluta

 

In collaborazione con Francesco Maluta

 

In collaborazione con Francesco Maluta

 

In collaborazione con Francesco Maluta

Allegra Hicks

Allegra Hicks è artista e designer, lavora toccando Londra e Napoli con la naturalezza di chi ha la grazia di trarre la poesia differente e varia che un luogo suggerisce.


Non a caso, la sua capacità di esplorazione del paesaggio naturale ci ha attratto e ispirato per realizzare le due opere presentate in occasione di Edit Napoli 2020.


Allegra hicks ha concepito un allestimento ad ok realizzando un paravento a due facciate: da un lato accoglie la carta “BAHIA” e dall’altro la carta “VITE”.


La carta “Bahia” è concepita su motivi geometrici in movimento, creata da una texture di veline di carta, stucco a rilievo, velature e intarsi che con la polvere dorata donano un effetto narrativo di raffinata compostezza.


La carta Vite è ispirata ad un motivo naturalistico mosso con velature e gocciolature con gomma lacca. Emergono rilievi in stucco dai toni neutri tali da rendere tridimensionale l’opera.

 

 

In collaborazione con Allegra Hicks

 

In collaborazione con Allegra Hicks

 

In collaborazione con Allegra Hicks

 

In collaborazione con Allegra Hicks

 

In collaborazione con Allegra Hicks

 

In collaborazione con Allegra Hicks

 

In collaborazione con Allegra Hicks

Studio Salaris

Studio Salaris, fondato e diretto da Alessandra Salaris a Milano, cuore pulsante e capitale del design italiano, si avvale di un linguaggio contemporaneo e riconoscibile per fornire consulenza creativa alle aziende interessate a comunicare e perfezionare il loro valore estetico.


Non solo, da anni crea anche servizi redazionali per la nota rivista di design Living Corriere della Sera, ricercando costantemente, con cura e passione, le migliori novità sul mercato e le eccellenze con cui studiare e creare prodotti nuovi ed innovativi.


Proprio in occasione del servizio redazionale di Living Corriere della Sera, pubblicato sul November Issue 2019, Studio Salaris ha voluto creare una collaborazione con Fabscarte dando vita ad un dialogo sottile tra l’antico e il nuovo, fra tradizione e fascino esotico.


Ninfee 2.0 è il risultato della sottile reinterpretazione di una carta storica dell’archivio Fabscarte, enfatizzando le trame organiche dei soggetti attraverso l’uso di un colore deciso e a contrasto con lo sfondo tenue, rendendola contemporanea.


Photo: Beppe Brancato
Styling: Studio Salaris
Magazine: Living Corriere della Sera

 

 

In collaborazione con Studio Salaris

Studio Mamo

Studio Mamo è un team di designers e di architetti d’interni che ha sviluppato negli anni una propria ricerca sulla materia e la natura, in un dialogo continuo e con un approccio che mescola mondi e linguaggi diversi.


HomeLand e TenderFlora sono state presentate – in un allestimento realizzato ad hoc su delle strutture in canna - ad Edit Napoli 2019, prima fiera internazionale del design editoriale ed indipendente.


In HomeLand la materia è raffigurata da lamine che s’intersecano e si sovrappongono delineando. ombre, chiaroscuri e segni Un’opera in cui emerge con forza la determinazione, la resistenza, il tempo che trascorre in un lento e costante mutamento che affiora, si ritrae e torna con prepotenza a plasmare la materia.


TenderFlora è un viaggio ispirato all’oriente, alla leggerezza della vita il senso di appagamento quando si riesce ad assaporare l’attimo. I fiori bianchi danno luce, gioia, esprimono la sensualità, raffigurata dal fluire dei movimenti sinuosi, di rami che si allungano, si sfiorano, si toccano in modo impercettibile.


Queste opere sono nate dal confronto tra Studio Mamo e Fabscarte, che le hanno interpretate e realizzate, in varie fasi di lavoro in cui la sedimentazione delle idee è andata di pari passo alla ricerca e sviluppo delle tecniche più adatte a dare alla carta e al disegno una profondità che vada oltre alla semplice immagine.


Plasmare materia e natura nel fluire del mutamento e del movimento. Per descrivere la forza e leggerezza della vita.

 

In collaborazione con Studio Mamo

 

In collaborazione con Studio Mamo Home Land

 

In collaborazione con Studio Mamo Home Land

 

In collaborazione con Studio Mamo Tender Flora

 

In collaborazione con Studio Mamo Tender Flora

 

In collaborazione con Studio Mamo Tender Flora

Martyn
Thompson

Martyn Thomspon, fotografo e artista di fama mondiale, è stato chiamato per la sua estetica affascinante e romantica e per la sua capacità di trasformare un piccolo dettaglio in un bellissimo motivo.


Ammirando il suo lavoro, l'azienda ha voluto tradurre il suo mondo complesso, pieno di colori e sfumature, in una superficie decorativa.


Per la Milano Design Week 2017 abbiamo presentato le carte Midnight Moon Dust e Rose Scented Mirage alla mostra Ladies&Gentlemen.


La carta Midnight Moon Dust si ispira alla superficie lunare: su uno strato invecchiato con lacerazioni, terra indaco e velature di caffè ricoprono la base; la tridimensionalità è data dalla polvere di rame che mette in risalto le zone di spessore. Macchie d'argento e patine metalliche appaiono su tutta la superficie.


In Rose Scented Mirage le tecniche di acquerello danno al fondo un effetto marmorizzato. Emergono macchie di colore cadute a caso. La superficie plastica contiene questi suggestivi giochi di colore che appaiono e scompaiono.

 

 

In collaborazione con Martyn Thompson

 

In collaborazione con Martyn Thompson

 

In collaborazione con Martyn Thompson

 

In collaborazione con Martyn Thompson

 

In collaborazione con Martyn Thompson

 

In collaborazione con Martyn Thompson

 

In collaborazione con Martyn Thompson

Studio Blanco

Studio Blanco ha concepito la carta Mostro Nostro 1, prima di una serie di artwork parte della ricerca sul quale lo studio sta lavorando in maniera continuativa da circa 5 anni.


Il progetto nasce con la volontà di distorcere grafiche esistenti ricollegabili a uno storico italiano attraverso un processo manuale di scansione e deformazione, per creare nuovi interventi contemporanei in cui strato dopo strato si inseriscono elementi e ripetizioni digitali.


Mostro Nostro 1 vive di incidenti, sperimentazioni e casualità, con l’obiettivo di inserire elementi incontrollati all’interno del processo di creazione di un lavoro. Partendo da texture, incisioni o sfondi marmorizzati, si procede attraverso un processo di acquisizione, trascinamento, alterazione, ri-applicazione e quindi trattamento digitale per cercare un equilibrio imperfetto fra passato e presente. Prodotta nel laboratorio di Fabscarte, la carta gioca con una reinterpretazione del concetto di incisione: coprire prima e rivelare in un secondo tempo.


Dal fondo emergono indizi di strati sommersi, il disegno deve la sua leggera trasparenza alla composizione speciale del gel utilizzato, le forme sono definite dalla sottrazione di materia piuttosto che dalla sua aggiunta.

 

 

In collaborazione con Studio Blanco

 

In collaborazione con Studio Blanco

 

In collaborazione con Studio Blanco

Francesco Simeti

Owl’s Head nasce dalla collaborazione con l’artista Francesco Simeti per il progetto “Doppia Firma” di Living insieme a Yoox ed alla Fondazione Cologni, in occasione del il Salone Del Mobile 2016 che aveva come finalità quella di unire l’innovazione del design alla tradizione dei grandi maestri d’arte italiani.


Francesco Simeti inizia la sua riflessione a partire da due incisioni raffiguranti rispettivamente un paesaggio delle Montagne Rocciose e Owl’s Head, cima della catena delle Adirondacks, che attraversa lo stato di New York e dà anche il titolo all’opera.


Qui insieme a Francesco Simeti abbiamo immaginato un paesaggio naturale inquieto e irreale che sottolinea l’antagonismo che da sempre caratterizza il rapporto tra l’uomo e la natura.


Aderendo al concetto di contraddizione tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda, abbiamo voluto raccontare attraverso piani di lettura a strati la bellezza creativa in sè che la natura espone. 


A tale scopo sono dipinti a stucco in rilievo fiori e foglie, tele in iuta con colori metallici evidenziano tronchi, strati di carte velina sottolineano rocce e nuvole, attraverso tagli e incisioni si passa da un piano all’altro del dipinto creando un effetto di gradevole piacere estetico.

 

 

In collaborazione con Francesco Simeti

 

In collaborazione con Francesco Simeti

Where The Rain Stops

L’edificio, famoso fin dal II secolo, è stato studiato e raffigurato in tutte le epoche. La rappresentazione della cupola interna appare su un paravento: finemente decorate su una superficie nera, le linee che delimitano le geometrie diventano sottili segni d’oro e il foro del Pantheon squarcia i pannelli del paravento.


Per questo progetto, realizzato in esclusiva per la galleria milanese Camp Design Gallery e frutto della collaborazione con Analogia Project abbiamo realizzato la carta e poi disegnato a mano l' interno della cupola sui pannelli del paravento con l’antica tecnica dello spolvero, utilizzata nel Rinascimento per gli affreschi. 


Un gioco prospettico deforma la proiezione su uno dei pannelli e invita lo spettatore a cercare un punto di vista da cui il cerchio torni ad essere tale, entrando in un rapporto dinamico con quest'opera. 


Il risultato è un disegno profondo e prezioso, delimitato da un filo di ottone che separa il mondo della rappresentazione da quello reale. 

 

 

In collaborazione con Analogia Project

 

In collaborazione con Analogia Project

 

In collaborazione con Analogia Project

Ursus

L’opera, nata su disegni di Duilio Forte, è stata realizzata per la mostra “Stanza. Altre filosofie dell’Abitare” curata da Beppe Finessi in occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano.


Ursus nasce per poter dare un’esperienza abitativa minima all’interno di una forma zoomorfa. 


Sul fondale dello spazio centrale dell’opera, dedicato alla convivialità, si staglia la carta da parati il cui disegno rappresenta  un paesaggio nordico. 


Le due carte dipinte sono state realizzate interamente a mano, con l’uso di colori realizzati con caffè, the, cenere ed altri elementi organici volti a sottolineare il denominatore naturale dell’opera. 


In alcune parti sono state sovrapposte carte a velo con l’intento di dare all’opera un aspetto materico terreno e volutamente naif e spontaneo.

 

 

In collaborazione con Duilio Forte

 

In collaborazione con Duilio Forte

 

In collaborazione con Duilio Forte