Foto lampada di design Selvatica versione applique | Fabscarte | Unique Italian Wallcovering

Intervista a Francesco Maluta

Francesco Maluta è un artista italiano i cui dipinti sono stati ampiamente esposti a livello nazionale, così come in Albania e Austria. La sua pratica artistica è principalmente informata dalla metafora animale-umano e dalle dinamiche che avvengono sia nella natura che nella società. Maluta rivela queste metafore nei titoli delle sue composizioni mentre nel suo lavoro gli esseri umani non sono mai visibili: è attraverso gli atteggiamenti e le interazioni tra gli animali che vengono trasmessi i suoi temi specifici. L’interesse per la natura animale riflette una serie di problematiche attuali, dalla dinamica del dominio, al gioco eternamente irrisolto tra oppressore e oppresso, ad un’empatica osservazione degli “esclusi”.

La pittura di Maluta è connotata da un intenso uso del colore, non sempre aderente al reale e sulla luce resa innaturale e in grado di mutare l’impatto visivo avvolgendo i soggetti in un ambiente onirico, illusorio, il cui carattere drammatico lascia spazio al suo aspetto più magico, e viceversa.

Francesco Maluta collabora con il team FABSCARTE per la realizzazione del progetto Selvatica una lampada da parete di design con retroilluminazione a led, concepita come una finestra sull’esterno per legare alla natura anche luoghi dove essa non è presente. Il frontale è in carta da parati artistica dipinta a mano con successivi interventi materici sul retro per creare giochi di luci e ombre; la forma ovoidale riprende l’idea del ventaglio orientale e la carta, grazie a diverse consistenze e differenti spessori, permette di lasciar trasparire la luce con gradazione eterogenea. I motivi decorativi sono realizzati a mano con la tecnica dell’acquarello.

Nel 2019 Selvatica ha partecipato al concorso “La Grande Bellezza” promosso da Starhotels in collaborazione con Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte e Gruppo Editoriale venendo selezionato dalla giuria come progetto vincente.

“Un’interpretazione poetica e romantica della luce” ha commentato Elisabetta Fabri, guida della giuria nonché ideatrice di questa speciale iniziativa di mecenatismo. “Un’opera d’arte particolarmente suggestiva e sofisticata, che ho scelto per la sua doppia anima di creazione d’altissimo artigianato made in Italy e prodotto di design contemporaneo: un connubio perfetto tra design e tradizione, e grande cultura handmade, pienamente nello spirito di questo Premio”.

 

Francesco come è iniziata la tua collaborazione con FABSCARTE?

FABSCARTE era alla ricerca di un artista con cui collaborare per alcuni progetti che dovevano avere un forte impatto artistico. Entrambi conoscevamo il team di Studiosenzatitolo un gruppo che ha come obiettivo principale quello di fornire consulenza e supporto agli artisti creando un network con gallerie, curatori e altre istituzioni che operano nel mondo dell’arte contemporanea. Loro ci hanno messo in contatto e da subito è nata tra noi una reciproca stima e fiducia che ci ha permesso di creare una reale collaborazione. Credo che, in qualche modo, il comune desiderio di conservare la tradizione coniugandola con  design innovativo e contemporaneo ci abbia permesso di lavorare in sintonia.

Il risultato è stata Selvatica, la lampada da parete che avrebbe poi vinto il progetto la Grande Bellezza e quindi, in questo senso, direi che la collaborazione sia stata di valore.

Quali sono le ragioni per cui un artista completo come te decide di collaborare con un team di maestri artigiani?

Sono sempre molto contento quando mi si presenta l’opportunità di poter lavorare a nuovi progetti e in particolare modo quando questi mi costringono ad osservare il mio lavoro da una nuova prospettiva. In questo caso mi si è presentata l’occasione di poter lavorare a fianco di un’artigianato di alto livello che a mio parere, soprattutto in Italia, rappresenta le fondamenta del fare arte. La qualità dei materiali e la ricerca costante sono elementi che accomunano arte ed artigianato e seppur con obbiettivi differenti direi che esiste uno stretto dialogo tra i due. 

Quali sono le tue prossime sfide?

La sfida più grande è quella di mantenere sempre alta la tensione della ricerca e che quest’ultima si riversi sempre nei lavori che produco. In questo momento sono ospite della residenza artistica NAHR, curata da Ilaria Mazzoleni e Gabi Scardi che quest’anno prende il titolo ANIMALS: INTERDEPENDENCE BETWEEN SPECIES. Gli artisti, attraverso il supporto teorico di biologi, naturalisti, filosofi e gide locali sono invitati a riflettere sulle diverse possibilità di coesistenza uomo/animale.

 

WebSite: www.cargocollective.com/francescomaluta

E-mail: francescomaluta3@gmail.com

Instagram: francesco_maluta

FB: facebook.com/francesco.maluta.9

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